E alla fine sul diamante tocca scendere anche a me.
Ho studiato, sto studiando, studierò, si vuole essere all'altezza del compito qui, che credete?
Catcher, hitter, pitcher, umpire, e poi ancora home run, bunt, strike out. E le squadre, le statistiche, le classifiche. Ho già anche eletto la mia squadra MLB preferita e deciso quella da gufare.
Insomma, come dire? Mi sono calato nella parte e sono pronto a dare il mio contributo.
Oggi la rubrica tocca a me, che nell'attuale team di baseballitalia mi occupo di tutti gli aspetti di comunicazione: marchio, grafica, campagne pubblicitarie.
Che se Dario è il genitore impaziente e Marco l'ostetrica preparata per assistere al parto, io che potrei fare?
Chirurgo estetico? No, troppo pretenzioso.
Ve lo immaginerete mica altissimo, biondo e muscoloso già al primo giorno di vita? La sua bellezza sarà da scoprire poco per volta, giorno dopo giorno, avvicinandosi a lui un pò come ci si deve avvicinare a questo sport, con rispetto e curiosità.
Diciamo che sono la nonna del bimbo che prepara per tempo sciarpe e berrettini coi quali vestire il piccolo nipotino che sarà.
Se Marco smanetta io sferruzzo, ecco.
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sabato 12 gennaio 2008
venerdì 11 gennaio 2008
Il nono mese
Ci siamo, il fiocco è pronto, la borsa anche, la culla è al suo posto, abbiamo pannolini e passeggini ma ancora i tempi non sono maturi.
L'aggiornamento del blog oggi tocca a Marco, l'ostetrica del piccolo Baseballitalia, un'ostetrica che fino a un paio di mesi, fa viveva nella più completa ignoranza "Baseballara".
Non che oggi, a ben vedere, la situazione sia di molto migliorata, ma con curiosità si fanno piccoli passi avanti nei confronti di questo sport così differente dall'inflazionatissimo sport nazionale (tanto avaro di soddisfazioni per i miei colori).
Dario è indubbiamente padre e madre insieme di questo progetto e anche grande motivatore, senza di lui questo bambino non starebbe nascendo e noi non ci staremmo avvicinando a questo sport.
Il ruolo di chi scrive oggi è quello di smanettare sul codice, fare a gomitate tra le linee di html e php per far entrare le mille statistiche del baseball in un contenitore web pensato, in origine, per accogliere quei quattro numerini che produce lo sport pedatorio nazionale di cui sopra. Impresa ardua ma non impossibile, gravidanza difficile ma ricca di soddisfazioni.
Ma come procedono i lavori? Un paio di settimane fa si pianificava di andare on line a metà mese, poi però, con realismo, si è deciso di partire da un sito di annuncio, di creare un'attesa mentre avanzano i lavori, di annunciare con anticipo ad amici e parenti che il piccolo baseballitalia scalcia forte e sta per arrivare. Il solo annuncio, nient'affatto strillato, sta attirando una piccola folla di simpatizzanti che tifa per noi a gran voce, che propone aiuto e collaborazione, che attende impaziente un palcoscenico web importante per uno dei troppi sport che questo paese, innamorato di idoli dai piedi di velluto e dal cervello di legno (...), tende ad ignorare e relegare in trafiletti mortuari su testate sportive.
Beh ci siamo signori, l'attesa sta per finire, l'impresa di dare lustro e visibilità a questo bambino non spetterà però solo a noi ma anche a tutti voi che sarete protagonisti della community di Baseballitalia. Perchè questo portale non sarà solo notizie e statistiche, sarà anche scambio di idee, confronto tra tifosi, vetrina di società e giocatori, luogo di amicizie e gruppi di interesse. Tutto questo non sarà possibile senza di voi, cominciate a spargere la voce, ad iscrivervi al sito. Aiutateci ad accendere la luce su questa iniziativa, il web è democratico, questo spazio può essere molto più di un trafiletto su un quotidiano sportivo perché sul web c'è pari dignità per pedatori e lanciatori, dimostriamo che è un errore ignorare tutte le palle che non si prendono a calci.
Ti aspettiamo Baseball Italia!
L'aggiornamento del blog oggi tocca a Marco, l'ostetrica del piccolo Baseballitalia, un'ostetrica che fino a un paio di mesi, fa viveva nella più completa ignoranza "Baseballara".
Non che oggi, a ben vedere, la situazione sia di molto migliorata, ma con curiosità si fanno piccoli passi avanti nei confronti di questo sport così differente dall'inflazionatissimo sport nazionale (tanto avaro di soddisfazioni per i miei colori).
Dario è indubbiamente padre e madre insieme di questo progetto e anche grande motivatore, senza di lui questo bambino non starebbe nascendo e noi non ci staremmo avvicinando a questo sport.
Il ruolo di chi scrive oggi è quello di smanettare sul codice, fare a gomitate tra le linee di html e php per far entrare le mille statistiche del baseball in un contenitore web pensato, in origine, per accogliere quei quattro numerini che produce lo sport pedatorio nazionale di cui sopra. Impresa ardua ma non impossibile, gravidanza difficile ma ricca di soddisfazioni.
Ma come procedono i lavori? Un paio di settimane fa si pianificava di andare on line a metà mese, poi però, con realismo, si è deciso di partire da un sito di annuncio, di creare un'attesa mentre avanzano i lavori, di annunciare con anticipo ad amici e parenti che il piccolo baseballitalia scalcia forte e sta per arrivare. Il solo annuncio, nient'affatto strillato, sta attirando una piccola folla di simpatizzanti che tifa per noi a gran voce, che propone aiuto e collaborazione, che attende impaziente un palcoscenico web importante per uno dei troppi sport che questo paese, innamorato di idoli dai piedi di velluto e dal cervello di legno (...), tende ad ignorare e relegare in trafiletti mortuari su testate sportive.
Beh ci siamo signori, l'attesa sta per finire, l'impresa di dare lustro e visibilità a questo bambino non spetterà però solo a noi ma anche a tutti voi che sarete protagonisti della community di Baseballitalia. Perchè questo portale non sarà solo notizie e statistiche, sarà anche scambio di idee, confronto tra tifosi, vetrina di società e giocatori, luogo di amicizie e gruppi di interesse. Tutto questo non sarà possibile senza di voi, cominciate a spargere la voce, ad iscrivervi al sito. Aiutateci ad accendere la luce su questa iniziativa, il web è democratico, questo spazio può essere molto più di un trafiletto su un quotidiano sportivo perché sul web c'è pari dignità per pedatori e lanciatori, dimostriamo che è un errore ignorare tutte le palle che non si prendono a calci.
Ti aspettiamo Baseball Italia!
giovedì 10 gennaio 2008
Diario di bordo: giorno 1
Il sito è in linea, finalmente.
Adesso, tutto sembra più facile. Volevamo che si presentasse bene da subito e credo che il risultato sia stato raggiunto, anche se ci sono delle cose da migliorare. A tale proposito, qualcuno ci ha scritto dicendoci che non è chiaro il discorso relativo alla registrazione. Della serie: cosa succede quando completiamo la procedura di registrazione?
Vero, non è chiaro. La registrazione permette allo staff di baseballitalia di attivare un contatto con quelli che saranno i suoi principali interlocutori: le società, i giocatori, i giornalisti e i tifosi. Per comunicare con loro (società e giocatori) e per comunicare grazie a loro (giornalisti o aspiranti tali, i cosidetti "collaboratori", anche se il termine è poco carino). Baseballitalia è un servizio di informazione assolutamente gratuito, e ci mancherebbe pure che pensassimo di fare pagare ai lettori l'accesso ad un sito web sul baseball italiano: come dire, largo alla creatività ma a freno la follia.
Dunque, per capirci, se volete entrare nel nostro mondo, se volete prendere posto sul nostro aereo, i posti ci sono e noi siamo ben lieti di ospitarvi, di rifocillarvi con il cibo che siamo sicuri sarà di vostro gradimento e di solleticare la vostra curiosità con sorprese che nemmeno la Major League (vabbè, si fa per scherzare, ma cosa avevate pensato?).
Astenersi perditempo, escursionisti della parola e del vuoto, e tutti quelli che sono contro tutto e contro tutti, sempre e comunque. Noi sbaglieremo, sicuramente, e più di una volta. Ma sbaglieremo perché prenderemo delle cantonate, in buona fede, perché "si fa quel che si può". Certo, non con la malizia di chi vuole fare male perché ci siamo svegliati male la mattina o ci ha lasciato la fidanzata, che tanto quella, la fidanzata, ti molla lo stesso, a prescindere da come ti svegli la mattina. Vabbé, ci siamo capiti, o no?
Dirigenti, giocatori, giornalisti e aspiranti tali, tifosi, se ci siete, battete un colpo. Anche due, che noi ascoltiamo, promessa.
Oggi c'è il sole, la neve comincia a sciogliersi, il gatto ha fame, Michele e Marco sono in forma come non mai anche se Recoba non ingrana e tutto procede per il meglio. Primo giorno di diario, siamo al lavoro, baseballitalia scalcia e vuole uscire. Il medico dice che non manca molto, prima o poi le acque si romperanno e si dovrà correre a comprare i pannolini. La stanza è già pronta...
Adesso, tutto sembra più facile. Volevamo che si presentasse bene da subito e credo che il risultato sia stato raggiunto, anche se ci sono delle cose da migliorare. A tale proposito, qualcuno ci ha scritto dicendoci che non è chiaro il discorso relativo alla registrazione. Della serie: cosa succede quando completiamo la procedura di registrazione?
Vero, non è chiaro. La registrazione permette allo staff di baseballitalia di attivare un contatto con quelli che saranno i suoi principali interlocutori: le società, i giocatori, i giornalisti e i tifosi. Per comunicare con loro (società e giocatori) e per comunicare grazie a loro (giornalisti o aspiranti tali, i cosidetti "collaboratori", anche se il termine è poco carino). Baseballitalia è un servizio di informazione assolutamente gratuito, e ci mancherebbe pure che pensassimo di fare pagare ai lettori l'accesso ad un sito web sul baseball italiano: come dire, largo alla creatività ma a freno la follia.
Dunque, per capirci, se volete entrare nel nostro mondo, se volete prendere posto sul nostro aereo, i posti ci sono e noi siamo ben lieti di ospitarvi, di rifocillarvi con il cibo che siamo sicuri sarà di vostro gradimento e di solleticare la vostra curiosità con sorprese che nemmeno la Major League (vabbè, si fa per scherzare, ma cosa avevate pensato?).
Astenersi perditempo, escursionisti della parola e del vuoto, e tutti quelli che sono contro tutto e contro tutti, sempre e comunque. Noi sbaglieremo, sicuramente, e più di una volta. Ma sbaglieremo perché prenderemo delle cantonate, in buona fede, perché "si fa quel che si può". Certo, non con la malizia di chi vuole fare male perché ci siamo svegliati male la mattina o ci ha lasciato la fidanzata, che tanto quella, la fidanzata, ti molla lo stesso, a prescindere da come ti svegli la mattina. Vabbé, ci siamo capiti, o no?
Dirigenti, giocatori, giornalisti e aspiranti tali, tifosi, se ci siete, battete un colpo. Anche due, che noi ascoltiamo, promessa.
Oggi c'è il sole, la neve comincia a sciogliersi, il gatto ha fame, Michele e Marco sono in forma come non mai anche se Recoba non ingrana e tutto procede per il meglio. Primo giorno di diario, siamo al lavoro, baseballitalia scalcia e vuole uscire. Il medico dice che non manca molto, prima o poi le acque si romperanno e si dovrà correre a comprare i pannolini. La stanza è già pronta...
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